Dott.ssa Alessia Belmonte

La visita ginecologica consiste nella valutazione dell’apparato genitale femminile, sia interno che esterno.
La visita ginecologica può essere completata da un’ecografia trans vaginale, per valutare la presenza o il sospetto di patologie ginecologiche, come fibromi, cisti ovariche ecc… Grazie a questo esame è possibile studiare utero, ovaie, e, nel caso, controllare la gravidanza nel primo trimestre. La visita e l’ecografia non sono dolorose.

Pap-test

Il Pap-test è un test che  consente di individuare precocemente e prevenire il tumore del collo dell’utero (cervice uterina).  L’esame consiste in un prelievo di cellule dal collo dell’utero e dal canale cervicale, che vengono poi fissate su un vetrino per essere poi esaminate in laboratorio.

Traslucenza nucale

La traslucenza nucale permette di ottenere informazioni su anomalie cromosomiche del feto e va effettuata tra la 11a e la 13a settimana. Viene consigliato solitamente alle donne sotto i 35 anni in stato di gravidanza e si tratta di un esame che identifica il rischio di eventuali patologie ereditarie o cromosomiche, come la trisomia 21 o la trisomia 18. Il test è effettuato attraverso un’ecografia transvaginale o trans addominale. Questa ecografia,  viene generalmente integrata con il DUO test o Bi Test, con il quale si studia un campione ematico della madre per verificare la concentrazione di alcune sostanze che identificano il rischio di patologie.

Ecografia pelvica transvaginale

L’ecografia pelvia transvaginale permette di studiare il collo dell’utero, l’utero stesso o le ovaie. Una sonda rivestita da una pellicola ricoperta di gel viene introdotta nella vagina, e qui emette ultrasuoni che sono riflessi in modo differente dai tipi di tessuti circostanti. I segnali emessi dai tessuti sono registrati da un computer che ricostruisce su un monitor le immagini degli organi pelvici.

Ecografia ostetrica flussimetrica

È un’ecografia che viene eseguita nel corso del 3° trimestre di gravidanza per valutare la crescita fetale, la quantità di liquido amniotico e la localizzazione placentare.

Ecografia ostetrica 3D-4D

L’ ecografia 3D-4D mostra immagini tridimensionali del bambino attraverso tecnologie d’avanguardia, permettendo uno studio morfologico del feto. L’ecografia 3D -4D si esegue generalmente fra la 20a e la 27a settimana di gravidanza. L’ecografia tridimensionale individua le strutture anatomiche del feto in modo molto più accurato, verificando le particolarità del viso del nascituro.

Ecografia ostetrica morfologica

L’ecografia morfologica costituisce parte integrante della diagnosi prenatale non invasiva e si esegue a 19-22 settimane gestazionali. L’esame prevede una misurazione e valutazione dettagliata degli organi e dell’anatomia del feto per monitorare la crescita e prevedere possibili anomalie. In molti casi è già possibile determinare con certezza il sesso del bambino.

Test HPV

Il test HPV consiste nel prelievo di una piccola quantità di cellule dal collo dell’utero che vengono analizzate per verificare la presenza del papillomavirus. Le infezioni causate da tale virus possono essere responsabili del tumore al collo dell’utero.