Dott.ssa Simona Ferracci

L’ortottica è un ramo dell’oculistica che si occupa dei deficit muscolari, innervazionali e sensoriali che colpiscono l’occhio e della loro relativa riabilitazione. Attraverso le valutazioni ortottiche, lo specialista può individuare i vizi di refrazione come la miopia, ipermetropia, astigmatismo, diagnosticare e trattare strabismo, ambliopia (occhio pigro), diplopia (il vedere doppio) paralisi oculari, confusione e problemi di lettura (deficit di convergenza). L’ortottista può eseguire dei test oftalmici, la prevenzione visiva in età infantile mediante screening e la prevenzione della sindrome da affaticamento visivo, che colpisce chi lavora al computer (astenopia).

Principali problematiche individuabili con la visita ortottica:

  • Strabismo
  • Astigmatismo
  • Miopia

Sintomi e disturbi visivi per cui sia utile una visita ortottica:

  • Visione annebbiata
  • Strofinamento frequente degli occhi
  • Strizzamento delle palpebre
  • Fastidio alla luce
  • Difficoltà a percepire la profondità
  • Tendenza ad avvicinare molto gli oggetti al viso
    (anche dispositivi video)
  • Visione doppia
  • Lacrimazione abbondante
  • Ipermetropia
  • Difetti anatomici come ptosi, cataratta, ostruzione dei canalini lacrimali

COME SI SVOLGE UNA VISITA ORTOTTICA

Solitamente una visita ortottica dura circa 15-20 minuti e consiste nella  misurazione dell’acuità visiva e nella valutazione della motilità oculare, del senso della tridimensionalità o stereopsi, della convergenza, dei movimenti che permettono agli occhi una visione unitaria, dell’accomodazione.